Scarcelle Pasquali

Scarcelle Pasquali in Puglia, Cuddura in Sicilia, Cuzzupa in Calabria…ogni regione del sud probabilmente, ha il suo biscottone di Pasqua tutto speciale. 

Le mie prime Scarcelle Pasquali risalgono allo scorso anno, avendo un bambino piccolo in casa, sentivo di dover tramandare anche a lui la parte più antica e tradizionale delle festività, ne abbiamo bisogno oggi, e ne avranno bisogno loro, ancor di più domani.

Mia madre, che è di origini Siciliane, ha preparato le cuddura più di una volta, quando io e i miei fratelli eravamo piccoli. Erano delle bamboline con un impasto che probabilmente era quello dei taralli glassati, lei ci raccontava che a quel tempo non si ricevevano in dono uova di cioccolato, bensì questi “taralli” a forma di donna, che in grembo portavano un uovo sodo.

Mio padre invece, che è di origini campane sì, ma dai confini con la Puglia, ricorda ancora oggi proprio le scarcelle, semplici biscotti di frolla con l’uovo. E quindi, lo scorso anno,ho scelto di prepare proprio queste, vi scrivo la ricetta e ve le mostro solo ora perché come potete immaginare lo scorso anno non ho fatto in tempo, quindi ho scattato queste foto e le ho conservate 1 anno intero per potervene parlare con largo anticipo quest’anno!

Sono stata molto felice di vedere mio figlio divorare la sua scarcella il giorno di Pasqua, sarà che aveva fame perché aspettava di andare a pranzo a casa dei nonni, oppure sarà stata la tenera forma di coniglietto che ho scelto di dare alle nostre… scegliete anche voi la vostra, potreste fare un pulcino,una colomba oppure una bambolina…

Il significato di questi dolci con l’uovo sodo

Arrotondate, intrecciate o dalle sembianze umane, decorate con confettini colorati o glassa allo zucchero, con le mandorle o semplicemente spennellate d’uovo. Sono affascinata da questo dolce Pasquale che include in se un uovo sodo, sin da quando ero bambina.

L’uovo incastonato nella scarcella pugliese, o nella cuddura in Sicilia, era un simbolo di vita, rinascita, un messaggio beneaugurante, una vera e propria coccola per i bambini di allora, che probabilmente nella maggior parte dei casi, vedevano di rado un biscottone colorato o glassato di zucchero, e le uova sode, in quei tempi così difficili, venivano conservate e consumate durante i pranzi in famiglia, in quei giorni di festa.

Sandrascarcelle pasquali

Ingredienti per circa 15 scarcelle o biscottoni di Pasqua

  • 500 g Farina O
  • 200 g Burro
  • 200 g Zucchero A Velo
  • Uova
  • 5 g Lievito Per Dolci
  • 1 pizzico Sale
  • Bacca Di Vaniglia
  • 15 Uova Sode
  • q.b. Confettini Colorati

Prepariamo le nostre Scarcelle di Pasqua pugliesi

Iniziamo cuocendo le uova, che dovranno essere fredde al momento di applicarle sulla frolla, potete seguire il mio metodo per ottenere delle uova semicotte (8 minuti),o per meglio dire barzotte leggendo il mio articolo QUI

Preparate la pasta frolla. Amalgamate il burro, i semi del baccello di vaniglia e lo zucchero,fatelo pazientemente con un cucchiaio di legno.

Aggiungete le uova una per volta e il pizzico di sale sempre continuando a mescolare con il cucchiaio di legno,infine aggiungete il lievito e la farina setacciati insieme. Continuate ad amalgamare finché non sarà necessario trasferire sulla spianatoia e fatene una bella palla. Avvolgetela nella pellicola e lasciatela in frigo a rassodare almeno 1 ora.

La parte più divertente…coinvolgete i vostri figli nella preparazione delle scarcelle di Pasqua

Scovate su internet la sagoma ispirata alla Pasqua che preferite, io ho scritto nel motore di ricerca “sagome pasquali ed ho lasciato scegliere a mio figlio il soggetto che preferiva.

Stampate e ritagliate la vostra sagoma ed utilizzatela per ricavare i vostri biscottoni dalla pasta frolla una volta che l’avrete stesa a dovere su un piano infarinato. Attenti a non fare dei biscotti troppo sottili, vi consiglio di stendere la frolla ad uno spessore di circa 5 mm.

Sistemate i biscottoni su una teglia antiaderente o rivestita di carta forno,  poi adagiate su ognuno di essi l’uovo sodo con la sua buccia.

Ricavate anche le strisce per fermare le uova sode al centro della vostra sagoma e cospargete di confettini colorati.

Infornate per 15 minuti circa in forno caldo a 180° ventilato.

Assolutamente aspettate che i biscotti siano ben freddi prima di toccarli.

Confezionate le vostre scarcelle pasquali con della carta per alimenti trasparente e nastri colorati. Ogni bambino resterà affascinato da questo oramai regalo desueto ma che abbiamo il dovere di tramandare ai nostri figli…

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