Come fare il ragù alla napoletana

Come fare il ragù alla napoletana, solo a pronunciare il nome di un classico tanto amato e rispettato, si capisce che questa ricetta va eseguita e scritta con i dovuti accorgimenti. Del resto, si può  immaginare quanto una ricetta così antica può essere reinterpretata in svariati modi.Nel documentarmi sul vero ragù alla napoletana ho intervistato colleghi e parenti Napoletani per confrontare quanto riportato sul web nei vari siti consultati,ebbene non c’è  un comune accordo,neanche sul divieto assoluto di utilizzare le salsicce di maiale,notizia che avevo trovato, su un noto e rispettabilissimo sito su  cui vado a documentarmi spesso. Cmq non posso fare a meno di lasciare il link della scena della lite per il ragù tratta dal film “Sabato, Domenica e Lunedì” con Sofia Loren, dura qualche minuto ma oltre a ridere tantissimo vi renderete conto di quale missione impossibile possa essere pretendere di fare ” il vero ragù napoletano ” in quanto esso è,  in definitiva, molto soggettivo,e se vi và, potete provare il mio!

Come fare il ragù alla napoletana

Ingredienti per vedere insieme come fare il ragù alla napoletana

  • 400 gr di muscolo di manzo
  •  2 costine di suino
  •  300 gr di gallinella di maiale (è il muscolo della parte bassa della coscia del suino)
  • 2 salsicce di maiale
  •  1 cipolla
  •  1/2 bicchiere di vino rosso
  •  1,5 l di passata di pomodoro
  • 1 cucchiaio di concentrato di pomodoro
  •  olio
  •  sale

Come fare il ragù alla napoletana

Tagliate la carne, o chiedete direttamente la carne a pezzi al vostro macellaio.Affettate la cipolla e fatela imbiondire nel tegame con un giro di olio.

Aggiungete i pezzi di carne tralasciando le salsicce, le inserirete per ultimo.Lasciate rosolare scottando tutti i lati, e poi sfumate con il bicchiere di vino rosso.
Aggiungete il concentrato di pomodoro e fatelo sciogliere nella pentola mescolando.Aggiungete tutta la passata di pomodoro,unite una presa di sale e lasciate cuocere a fiamma bassa,molto bassa!….dovrà pippiare! Questa parola dialettale imita il suono del ragù  dovrà sobbollire lentamente…piano piano!Aggiungerete le salsicce in un secondo momento,1 ora prima di spegnere il ragù,intanto preparatele in modo che siano meno grasse per il ragù.In una padella fate cuocere le salsiccie con un dito di acqua,dopo poco punzecchiatele con uno stuzzicadenti altrimenti inizieranno a scoppiettare, eliminate la schiumetta con una schiumarola ,lasciatele dorare su tutti i lati quando l’acqua nella padella si sarà asciugata del tutto.Coprite la pentola ma non del tutto,si usa tenere aperto a spiffero con il cucchiaio di legno,questo serve a far asciugare il ragù che alla fine di una cottura di almeno 6 ore risulterà “stretto stretto” e tanto saporito.Il ragù si può preprarare in anticipo,sin dal sabato infatti nei vecchi condomini napoletani l’odore inconfondibile del ragù padroneggia nelle scale,per poi essere riscaldato all’ora di pranzo,di ritorno dalla messa! 😀
Buon pranzo a tutti

Grazie per la tua visita e a presto con una nuova ricetta!

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